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ovvero: Melissa P., Clarissa B. e tutti i grandi che non furono miei fratelli
Luciano Pagano

Una sera guardavo stanco la televisione, tutto era stanco, tutto era ripetizione di qualcosa che avevo già visto. Ad un tratto una figura, anzi tre fantasmi im-mediati di figura mi svegliarono dal topore. Era la trasmissione intitolata "L'alieno", condotta se non erro da Giordano direttore di Studio Aperto e non vorrei sbagliare. Ospiti Melissa P., Maria Grazia Cucinotta e Fedro. Nulla da dire per quanto riguarda la Cucinotta. Continuiamo. Cominciamo con una considerazione sulle nuove qualifiche professionali nate negli ultimi anni a suon di "Grande Fratello", "Amici di Maria De Filippi", "Saranno Famosi", "Isola dei Famosi", "La talpa" eccetera. Le nuove qualifiche professionali inscatolano i nuovi personaggi del tubo catodico. La Cucinotta è, nel banner sottostante indicata come 'attrice', la Melissa P. come 'scrittrice' e Fedro come 'Grande Fratello'. E dato che l'argomento della serata è il romanticismo immancabile il Giordano mostra alcune scene 'romantiche' di Fedro nella casa. Fedro sorride, quasi quasi diventa rosso, non si scompone, tutti sanno che ha costruito la sua fama in cento giorni di rutti, scoregge, e considerazioni filosofiche sulla patata (chi vuole intendere intenda). Quello che mi ha stupito è stata questa assuznzione di ruolo, quasi da ufficio di collocamento, quasi da giudizio universale - tu, Fedro, chi sei stato nella tua vita precedente - un grande fratello -. Il resto del discorso scivola su binari consueti. Quel che voglio paragonare è la comparsata di Melissa P. sull'"L'Alieno" alla comparsata di Melissa P. su "Internet Cafè" di Andrea Pezzi, sempre dal mio punto di vista, intendo. Le due comparsate si distanziano di circa due mesi, un tempo ragionevolmente lungo se misurato sul tempo di vita e decadimento imposto dalla televisione. La prima domanda che viene posta a Melissa P. è sempre la stessa, ovvero: ma ha vissuto davvero le cose che hai scritto? E qui è la prima dimostrazione del fatto che il suo libro non viene trattato come un'opera letteraria ma come un'opera di costume. Basta porsi la stessa domanda con altri scrittori per accorgersene. Signor Destouches ma lei ha davvero vissuto quanto racconta in 'Viaggio al termine della notte', Sir Tolkien, lei, ha davvero vissuto quanto racconta nel 'Signore degli anelli' e lei, Signor Marchese, ha veramente vissuto quanto scrive nelle '120 giornate di Sodoma'. La televisione ha questo potere di tritare i contenuti fino a ridurli ad un inesistente, difficilmente si parlerà di questo libro in televisione nei termini di stile e scrittura. Melissa P. è disinvolta, e non si capisce se l'ingenuità di Andrea Pezzi fa parte o no della sua maieutica filosofica, della sua cassetta degli attrezzi. Dall'"Alieno" è tutta un'altra musica. Intanto perchè Melissa P. sta su un piatto della bilancia mentre sull'altro c'è Maria Grazia Cucinotta. L'abisso, il divario tra ragazza e donna. Non ci sono categorie letterarie che possono spiegare questa differenza che però è tangibile. Melissa P., a livello mediatico, funziona più sul 'faccia a faccia' che nel dibattito. Sono andato a visitare il suo sito ufficiale, di Melissa P. Vi consiglio di fare lo stesso, l'indirizzo è www.melissap.net. Da questo capirete un po' di cose, intanto scoprirete le sue letture preferite, i film ed altre cose smontano un'immagine televisiva di questa scrittrice. Smontano perchè forse in televisione non c'è il tempo per parlare di queste cose. Smontano perchè nel parlare quotidiano potrebbero fuoriuscire giudizi immediati, avventati, si potrebbe pensare a Melissa P. come un caso costruito mentre invece si ha l'impressione di essere alle prese con una scrittrice ed anche brava. Sono diventato un adepto? Attendo di avere tra le mani l'edizione tascabile del suo romanzo, avevo pensato che ne avrebbero tratto un film prima o poi, e sul sito trovo che 'il romanzo è stato tradotto in diciotto paesi e presto ne verrà tratto un film'. La domanda è, Melissa P. è la risposta italiana ai romanzi giapponesi che sono stati pubblicati in Italia negli ultimi dieci anni? Tra i film che le piacciono c'è "Lolita". E' il proseguimento, su innesto italo/editoriale, di qualche fuckermanga? Non so. Forse il guaio è che ancora devo leggerlo, quindi questo intervento può non dirsi esattamente lettura critica. Faccio ammenda. Cento colpi di spazzola prima di scrivere un intervento. Nel frattempo visito qualche forum e siti annessi a questo dibattito mediatico su una giovane scrittrice, come negli USA si utilizzano i giudizi dei lettori da Amazon prendo giudizi su Melissa P. che circolano sui forum e li incollo. Quattro a caso ed in sequenza per non rischiare di essere parziale, anche perchè, l'ho detto, visitando il suo sito l'immagine che mi sono fatto è già migliore di quella che mi sono fatto ascoltando l'autrice in televisione:

"il libro può anche andare,è stato carino leggerlo, mi ha fatto capire che cose disgustose sono quelle. all'inizio avevo un pò paura di leggerlo, sono ancora una ragazzina e certe cose possono influenzare come niente me per fortuna a me ha fatto l'effetto contrario... ma a pensare che sta troia ste cose le ha fatte davvero mi viene da vomitare... e a questo punto non so nemmeno che coraggio ha avuto quel poverello a innamorarsi e mettersi con lei alla fine!!!!!!! poverino, forse non aveva altre scelte... spero proprio che la giustizia divina esista e che, anche se non pagherà in terra (visto che purtroppo ste cose non vengono punite...) pagherà in Cielo... sempre se ci arriva!!!!!!!! fossi in tua mamma mi vergognerei di te, ti rinnegherei come figlia, e poi non so che barbaro coraggio hai avuto a presentarti a migliaia di trasmissioni e affermare pure che se tornassi indietro rifaresti tutto quello che hai fatto!!!! fossi in te tutto quello che ti successo lo prenderei come esempio per non fare altri errori, e tu.... rifaresti quegli errori!!! bò, sarà che forse ho una mentalità troppo cattolica ma almeno non sono mai andata sulla bocc di tutti per fatti sconci... e ho pure un raga che almeno può dire di avere affianco una brava ragazza... che cazzo deve dire il tuo ragazzo di te????? eh, cara melissa... chi ti capisce meriterebbe un premio nobel!!!!!! "

mary

"Ciao Melissa, ti ho visto in un programma di Rai2 e mi ha sorpreso il fatto che hai 17 anni e non t'imbarazza niente... Complimenti per la forte personalità... Non voglio immaginare come fai l'amore! "

LELE

"brava!!! con quella faccia d'angioletto non sembri per niente capace di tutto quello che dici sul libro... e poi con questo fatto che non ti imbarazza niente mi assale il dubbio che dietro di te ci sia qualcuno a guidarti... se così non fosse sinceri compliementi!!! (non li prenderei molto sul serio se fossi in te...) "

rosmary

"Devo essere sincero: a leggere il vostro blog mi sembra di essere tornato ai tempi della naja. Immagino che siete più o meno coetanei di Melissa, alcuni di voi mi sembra pure che la conoscano realmente. Io però mi sono accostato ai 100 colpi essenzialmente per leggere un libro e poco importa se Nicolosi non si possa raggiungere in motorino da Catania o da Acicastello: sono romano e neanche conosco i luoghi, né so come la nostra amica si presentasse a scuola (a Roma si vede di tutto, a Catania non so). Se è un libro di letteratura - buona o meno che sia - va intanto letto come testo e ammetto che mi ha preso molto. Il resto è feticismo e in fondo lo alimentate voi stessi con questo (peraltro) scanzonato blog. "

marco pasquali


Due citazioni per concludere
Francesco De Gregori "vivi davvero, le cose che racconti, oppure il tuo è un incubo riuscito?"
Rino Gaetano "Mio fratello è figlio unico perchè non ha mai giudicato un film senza prima, prima vederlo!"

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