|
|
STEFANO DI LAURO - OPERE’
13 OTTOBRE 2006 - LIBRERIA TRAME
VIA GOITO 3/c - BOLOGNA
H. 18,00
PRESENTAZIONE
A CURA DI
VALERIO EVANGELISTI
OPERE’
Orfeo, Euridice. Lui trombettista
jazz, lei creativa di una multinazionale. Lui artista del suono,
lei artista dell’immagine. Lui abita in un garage, lei in
un videogioco.
Orfeo per Euridice: ÒperÉ.
Si incontrano nello spazio virtuale,
si ritrovano così, alienati e distanti, ma riescono lo stesso
a scambiarsi il loro amore inevitabile, leggendario, che condurrà
Euridice verso la morte. Per Orfeo è l’inizio di un’impresa
disperata: ridarle la vita a ogni costo. La missione impossibile
di un poeta clandestino, ironico, puro, alle prese con un mondo
giunto al suo crepuscolo, nel quale non si riconosce. Dal suo monolocale
introverso parte un viaggio frenetico nel cannibalismo del mercato
globale, fra megalopoli hi-tech e infernali suburbi, in una selva
dantesca di personaggi, volti, voci, alla ricerca dell’unico
modo per riportare in vita la sua donna. In cento secondi.
Nel suo primo romanzo, tra noir,
scienza e poesia, di Lauro ripercorre le tracce di un mito antichissimo
di cui scopre, celato in un doppio fondo, un finale segreto, inatteso,
inaudito.
Un tappo di dentifricio che
rotola nel lavandino divide l’umanità in due specie:
quelli che d’istinto sbarrano il buco e quelli che inseguono
il tappo con ostinazione.
Io faccio parte della prima specie.
Scherzo.
STEFANO DI LAURO, regista e autore
teatrale e video, compositore, è alla sua prima prova narrativa.
Negli ultimi anni ha lavorato particolarmente nell’Europa
francofona. «Animale mediterraneo» per sensibilità
e formazione culturale, ma nondimeno ricettivo alle sollecitazioni
della tecnologia, colloca la sua ricerca negli spazi di frontiera
fra arti e culture.
|
|