Luoghi d’Allerta seconda edizione
visite e itinerari di spettacolo nei luoghi del Salento

Un viaggio fatto di parole, di silenzii, di stupore, di una inspiegabile tenera paura e…
… sequele di paesi, mare, storie e cielo, cielo, cielo… sterminato cielo.
Quando manca il respiro, o senti mancare la terra sotto i piedi, c’è la memoria a darti una mano,
ricordare e vedere il presente, in silenzio cercare la storia, i nessi, le piccole verità dei luoghi e di chi li abita.

Settembre cambia la luce, radente allunga le ombre, brilla sul mare e fa, con i colori, intenso il viaggio che prende odori di paese, di uva lavorata, di uliveti preparati al cogliere di domani, coi piccoli fuochi che fanno tracciati di cenere, tutt’intorno e quell’odore di foglie d’ulivo bruciate che ti porta indietro, dietro, in un mitico oblio, annunciando la sera. Settembre acquieta, cambia i viaggiatori, volentieri attratti da una passeggiata in movimento di scoperta, con scarpe comode, una stuoia per sedere e sentirsi raccontare di questo o quel tale, del perché di quelle mura, delle tecniche d’un artigiano, d’una storia dimenticata.

Noi, esploratori e guide, andiamo incontro all’arte con l’arte, alla bellezza con la bellezza costruendo uno spettacolo senza spettacolo, cortese e curioso, in prova d’ardimento con le voci, i suoni e tutto quanto basta a dire che è possibile la festa fuori dalla festa, che la gente è interessata, pronta ad ascoltare, ad accogliere.
Che la poesia porta intatto il suo valore conviviale, medium capace di fare incontro, nella leggerezza del sorriso dovuto all’ospite comunicare consapevolezze, gioie e tormenti, le piccole felicità, gli amori.
Il sentire d’ognuno che trova parole e ascolto, esorta ed invoca, celebra ciò che sempre più spesso ci si dimentica di ricordare.

Da tempo l’intenzione del nostro agire è volta a coniugare l’energia propria del territorio con le vocazioni artistiche che genera, muove e accoglie.
Crediamo che i luoghi siano capaci di una propria densità drammaturgica, di farsi non solo utili contenitori di eventi ma motivo di ispirazione poetica.

Luoghi d’Allerta è viaggio di scoperta e di esplorazione.
Un invito a guardare, a tenersi desti nell’ascolto, presenti all’accadere, all’atto.
E… come per il viaggio, andare in visita, accompagnare e farsi accompagnare da chi del luogo sa: conosce storie, leggende, i nomi più segreti, le ragioni della vita, del lavoro, delle relazioni, i perché e i come di vicende, di scoperte, di personaggi.

L’antico, la memoria e il presente in creativo dialogo, in relazione di reciproca sapienza.

Questo è il viaggio: scambio culturale, essenziale incontro.

E il viaggiatore? Un serbatoio mai esausto di curiosità. In silenzio far domande, delicati sbirciare, tentare andar oltre, sollecitare il racconto e in ultimo l’affetto ospitante, che mette in agio il poco che ha. Per far dono, per lasciar buon ricordo, un sapore, la meraviglia di cose dette sorridendo nel lieve brio del vino… e il visitatore pure porta in dono, col suo chiedere e, nel baratto, con la sua arte, ripaga l’avvenuto incontro e apprende ciò che non sa. ( … Questo modo del viaggio ce lo ha insegnato, praticandolo nei primi anni settanta (a Carpignano Salentino nel 1973), Eugenio Barba col suo Odin Teatret. Viaggiatore e scopritore di nessi, inventore di feste, di riti. Tessitore di relazioni, di progetti, facitore di innesti culturali. )

Può accadere se si rinuncia alle separazioni dello spettacolo, alle sue forme consuete, se si sceglie di andare camminando e come in parata attraversare natura e abitati.
Facendo rotte e percorsi, segnando itinerari e soste con i colori, le parole, i suoni di un varietà che in se unisce poesia, canzone, musica, video, danza per rendere omaggio alla bellezza e per sollecitare un sentimento di tutela, di cura, facendo sguardi, offrendo a chi è con noi in viaggio, ma anche e sopratutto a chi ci ospita, una percezione significativa di ciò che è considerato bello e anche di ciò che si considera normale, consueto, quotidiano e banale.

Questa seconda edizione dei Luoghi d’Allerta sceglie per le sue visite ambientazioni urbane, centri storici, palazzi e castelli.

 

Le date ed i luoghi:

Orario d’inizio ore 20.00

12 settembre • Alessano -Villaggio Rupestre di Macurano
17 settembre • Santa Cesarea Terme - Centro Storico di Vitigliano
19 settembre • Sternatia – Palazzo del Municipio
25 settembre • Tricase - Palazzo Gallone
26 Settembre • Vernole - Castello di Acaya
3 ottobre • Martignano - Palazzo Palmieri

Visioni, lingue, canti, danze, la materia di scambio. Come in una festa: “ tu metti la casa e io porto la musica ”. Questo lo spirito ideale dei Luoghi d’Allerta.
La bellezza dei luoghi, la particolarità di un impianto urbanistico accoglie e si fa casa di un accadere spontaneo, fresco, diretto che porta i segni della rinascita creativa del Salento. Ormai certa, responsabile, capace d’arte.
L’ invito rivolto a singoli artisti e a piccole ensemble, chiamate a costruire, in loco, delle azioni: frammenti da aggiungere in un percorso ad altro fare.
Il movimento lo fa il pubblico col suo venire, chiamato all’avventura del guardare, preso ai lati nel cammino. Tutto è scena ed è scena agibile nel gioco del costruire l’evento, l’agire comune.
Il tramonto apre alle azioni, c’è un tempo nel corso della serata in cui gli atti si compiono, vengono in successione; spettacoli e singole performance uniscono danza, poesia, canto, suono, scene di una sequenza che nel cammino, nello spostamento del pubblico compie e svela la sua portata.

Gli artisti:
Guida del viaggio: Piero Rapanà . Allestimenti e cura dei luoghi: Mauro Marino
Musicisti:Alessio Lega ensamble, Anton Giulio Galeandro, Emanuele Licci, Gian Luca Longo, Carla Petrachi, Donatello Pisanello, Giorgia Santoro, Admir Shkurtaj
Cantanti: Raffaella Aprile, Emanuela Gabrieli, Enza Pagliara, Ninfa Giannuzzi, Cinzia Villani
Danza: a cura di Patrizia Rucco
Attori: Salvatore Calafiore, Marco Graziuso, Silvia Lodi, Matthias Hermann Ibach, Ezio Sabatino
Video makers: Davide Faggiano, Carlo Michele Schirinzi, Fluid Video Crew
Creatori: Maurizio Buttazzo, Claudio Longo, Agostino Casciaro, Antonio Chiarello, Antonio De Luca
Storici – Guide essenziali delle visite: Luigi Chiriatti, Maurizio Nocera, Elio Paiano
Poeti e Scrittori: Rossano Astremo, Elio Coriano, Mauro Marino, Luciano Pagano, Angelo Petrelli
Giulia Cantarone, Giovanni Santese, Mirko Grasso, i giovani del laboratorio di scrittura di Vitigliano.

In corso d’opera si allargherà l’invito agli artisti e i motivi di ispirazione poetica, di dedica, di ricordo. Carmelo Bene, Cesare De Santis, il lavoro di Eugenio Barba e di Pier Paolo Pasolini nel Sud d’Italia saranno motivo di riflessione, materia teorica del viaggio dei Luoghi d’Allerta.

Lavori in corso questo il carattere intimo di un progetto culturale ispirato al fare in cantiere, fondato sulla relazione e sul lavoro comune, sul costruire necessario che fonda la possibilità di un futuro etico, teso alla bellezza, alla sua tutela, alla sua cura. Costruire insieme nell’opportunità di un confronto aperto e capace sulle cose del territorio e sulla sua qualità. E’ rendere omaggio a tutto quello che è rimasto a testimoniare la mite, umile e saggia gloria di un popolo, madre e padre di un identità, mai sopita, che genera ancora parole, miti, rimorsi e interpreti… autori tutti d’una materia delicata e fragile, continuamente bisognosa di sguardo, di attenzione, di allerta: la bellezza nella vita, lo stupore e la meraviglia bene supremo del sapersi in conoscenza.

(MM)

Luoghi d’Allerta è co - prodotto
dal Fondo Verri l.c.
l’Assessorato alla Cultura della Provincia di Lecce
le amministrazioni dei Comuni di Ruffano, Alessano, Santa Cesarea, Sternatia,
Tricase, Vernole, Martignano
con la collaborazione della Libreria Icaro, di Piero Manni Editore e della Comunità Arcobaleno.

Le visite e gli itinerari di spettacolo sono gratuiti
Si raccomandano scarpe ed un abbigliamento comodo
Info: Fondo Verri – tel.fax 0832 304522 – e.mail: fondoverri@tiscali.it

Info-Stampa per I Luoghi d’Allerta: Mauro Marino [0832-304522 fondo verri ] - fondoverri@tiscali.it - leparoledidentro.splinder.com