I
Luoghi d’Allerta
visite ed itinerari di spettacolo nel Grande Salento
5.a edizione Agosto | Settembre | Ottobre 2007
Un cammino di scoperta che attraversa il Salento in visite che portano
lo spettacolo a confondersi con i luoghi.
Un approccio naturale, ‘acustico’ che misura gli artisti
nel loro divenire voce, suono, movimento nella relazione semplice e frontale
con il pubblico in spazi insoliti, particolari per riverberi e prospettive
di veduta. Non è il teatro di strada, è accordare le azioni
col cammino, di un peregrinare che guarda la bellezza, che vuol sapere
la storia, le vicende, i racconti per scoprire i luoghi nella loro naturale
intensità.
Luoghi d’Allerta 5.a edizione - dal 31 agosto al 14 ottobre
le visite avranno inizio alle ore 20.00
Luoghi d’Allerta è come un viaggio! Gli occhi sono gli
stessi: quelli degli attori, musicisti, cantanti, poeti e quelli del pubblico,
hanno la stessa meraviglia, la stessa urgenza di scoprire, di farsi capaci
interpreti dei luoghi che attraversano. La musica, la parola, la danza
sono la chiave che apre all’incanto. Lo abbiamo sperimentato con
la pratica di questi anni, disperdendo l’agire per una drammaturgia
capace di esaltare la particolarità degli spazi con il loro carico
simbolico. Per questo le torri, i castelli, le masserie, i borghi e i
centri storici, per questo una stretta coniugazione di mare, cielo e terra,
per questo lo ‘sposalizio’ delle arti che ogni volta si celebra
incontrandole in visita, mischiate alle parole di uno storico locale che
racconta i segreti di una corte, di una pietra, di uno scoglio. Ha molto
da dire il Salento, e di questo racconto - per quanto può - Luoghi
d’Allerta, con le sue visite ed i suoi itinerari, si fa carico,
andando (dall’edizione 2006) verso Nord, cogliendo la suggestione
del Grande Salento, scoprendo ed ‘esportando’ quel sentimento
creativo che opera e sollecita la meridianità di una cultura densa
di relazioni e di occasioni, fatta di lingue e di accenti differenti,
ma unita dalla luce, da un idea comune che disegna il territorio e la
sua natura. E’ l’itineranza dunque che connota l’iniziativa,
un nomadismo che va all’incontro e mischia le arti, le riscrive
nell’interazione di vocazioni e di sapienze. I Luoghi d’Allerta
guarda al patrimonio creativo del territorio e con questo costruisce gli
atti, celebrando , l’intorno, la sua magia, cercando e coniugando
bellezza! Non amiamo
la ‘logica degli eventi’ e fermamente crediamo che lo spettacolo
debba ritrovare una sua connotazione e funzione culturale. Su questo abbiamo
lavorato negli anni del nostro continuo nascere. Luoghi d’Allerta
è una spaginatura, un foglio di rivista che va al pubblico. Un
atto che chiama i luoghi e chi li abita ad essere i protagonisti di una
‘drammaturgia’ in divenire, che si costruisce camminando,
attraversando, borghi, tratti di costa, vecchie masserie, centri storici
e castelli. Visite ed itinerari che uniscono energie per celebrare il
territorio , la sua particolarità, la sua bellezza. Gli artisti,
gli autori, sono invitati ad essere i cantori , gli officianti di un rito
che mischia sensibilità e mostra vocazioni. Un agire di linguaggi,
di segni, di azioni che scrivono la qualità creativa di un Salento
ricco di richiami.
Le prime due visite:
I Luoghi d’Allerta avviano gli itinerari di spettacolo nel Grande
Salento mettendosi in cammino da Sud, da un luogo mitico della storia
del Salento: la cripta dei SS. Stefani a Poggiardo,
nella zona archeologica di Vaste, venerdì
31 agosto. Nell’antico sito, che in sé fonde e confonde
la radice messapica con le vicende romane e bizantine, la guida della
visita è affidata all’attore Piero Rapanà
accompagnato dal poeta Maurizio Nocera tessitore di saperi
e di storie e da Pasquale Urso, responsabile del
museo archeologico di Vaste. I musicisti della serata
si radunano attorno alla formazione dei Ronam di
Rocco Nigro e Nadia Martina con
loro Giulio Bianco, Roberto Chiga
e la voce di Maria Mazzotta. Le letture
saranno affidate all’attore Marco Graziuso
che leggerà da “l’ultima caccia di Federico Re”
di Antonio Errico e al video di
Fernando Bevilacqua, I ciechi,
dialoghetto tra il vecchio Tiresia e il giovane Edipo tratto dal “Leucò”
di Cesare Pavese. Il libro della serata è “La quercia e il
peccatore” di Salvatore Brigante romanzo dedicato a Tricase e al
sud salento.
Domenica 2 settembre, i Luoghi
d’Allerta vanno ad Andrano nell’incantato
recinto del Castello degli Spinola,
un angolo di Salento per molti versi rimasto inalterato nel suo equilibrio
contadino. Guida della visita è il bravissimo Mauro Rango accompagnato
da Piero Rapanà, le spettacolazioni sono affidate agli attori del
TeatroBlitz, alle voci di Cinzia Villani e
Maria Mazzotta, alle tessiture sonore di Roberto Gagliardi, Marco
Bardoscia, Admir Skurtay e Francesco Pennetta. Per le scritture:“Finibusterrae”
(Manni) di Antonio Errico e i versi del poeta pittore
Puccettu - Rocco Antonio D’Aversa.
Seconda visita:
Domenica 2 settembre 2007, dalle ore 20.00 -
Centro Storico di Andrano
Scrive
Puccettu: “Un’altra
storia un altro sogno.Si cammina per le strade e al tempo stesso si vuole
raggiungere la luna. Altri gli occhi. Amore che serve alle grandi cose,
parole che mai cadono inascoltate da un cuore ad un altro cuore feconde”.
Seconda tappa a sud per I Luoghi d’Allerta, giunti
alla loro quinta edizione. Domenica 2 settembre
la visita “scopre” un angolo di Salento rimasto inalterato
nel suo equilibrio aristocratico e contadino. Nell’incanto del centro
storico di Andrano in scena il
jazz di Roberto Gagliardi con un ensemble composta da
Admir Shkurtaj, Marco Bardoscia e Francesco
Pennetta. Un graffio musicale energico e trasversale che accoglie
la forte parola e gli “imbrattamenti linguistici” di Rocco
Antonio D’Aversa, il poeta pittore di Tricase ospite della
visita. Per i libri letture da "Viaggio a Finibusterrae",
il Salento fra passioni e confini di Antonio Errico edito
da Manni. Guida della visita con Piero Rapanà
e i giovani allievi del Teatro Blitz sarà Mauro
Rango.
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