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Se vado indietro nel tempo e penso a come la parola <<ebreo>> è entrata nella mia vita, mi vedo seduta su una seggiolina azzurra nella camera di bambini. maggio 1997 <<Brucia dirlo, ma un orlo
nero segna i nostri giorni incolpevoli, senza memoria e senza storia>>:
era il 1938 quando Mussolini avviò la campagna antisemita, prima
fase di un dramma che avrebbe coinvolto milioni di persone. Il nuovo libro
di Rosetta Loy ci riporta al clima degli anni in cui la sua famiglia,
cattolica, e una certa borghesia italiana, anche non apertamente schierata
con il fascismo, accettarono le leggi razziali senza avere coscienza della
tragedia che si stava compiendo. Rosetta Loy, Nero è l'albero dei ricordi e azzurra l'aria [Einaudi 2005] Rosetta Loy è nata a Roma, dove vive tuttora. E' autrice di diversi romanzi, tra cui: Le strade di polvere (premio Campiello e premio Viareggio 1988), ora negli Einaudi tascabili; La bicicletta (Einaudi); La porta dell'acqua (Einaudi), L'estate di Letuque (Rizzoli), All'insaputa della notte (Garzanti), Sogni d'inverno (Mondadori), Cioccolata Hanselmann (Rizzoli) |
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