Comune di Sternatia Associazione Antàma
15 dicembre 2006 - 18 maggio 2007

Parole di carta. Sentieri di lettura.



Ex convento dei Domenicani
Piazza del Municipio
Sternatia (Lecce)

Venerdì 19 gennaio 2007
Ore 18,00-
Proiezione documentario di Elio Scarciglia: “Sembra quasi che il sole tramonti”- Musica originale a cura di Andrea Senatore

ore 18,45 – Presentazione del libro: “Onde di follia” di Maria Pia Romano (Besa Ed.) a cura di Ambra Biscuso

In Mostra:
Michele Marti, Maria Lucia Mastrolia, Manuela Reale, Valentina Villani

Continuano gli appuntamenti con: “Parole di carta” progetto, ma anche un laboratorio, che nasce dall’esigenza di un maggiore confronto tra autrici e lettrici. Un viaggio con cinque soste nella letteratura femminile salentina, con la visione di mostre, proiezioni di lungometraggi e concerti, tutto in attinenza con il libro presentato.
Ogni appuntamento sarà il culmine di un’elaborazione che si svolgerà nel laboratorio dell’Associazione Antama di Sternatia. Sarà un’occasione per una riflessione critica, dove cercheremo di coagulare tensioni e sperimentazioni, riflessioni sull’esperienza personale e del passato così che si arrivi ad esprimere le problematiche del presente in una prospettiva futura. La rappresentazione, il ritratto e l’autoritratto, la condizione spaziale contemplativa, non solo del paesaggio, le questioni della distanza, della memoria, della ripetizione e riproduzione si collocano con autorità all’interno di questo percorso accettando le sollecitazioni del testo scelto, così da trarne positivo confronto affermando nuovi dubbi e solide certezze sulla dimensione della donna salentina che non manca di profondità e visioni.

Direzione artistica e organizzazione
Ambra Biscuso

Associazione Antàma
Ex Convento dei Domenicani
Sternatia (Le)
http://www.comune.sternatia.le.it

Info:ambrabiscuso@libero.it
Cell. 339 5607242

MARIA PIA ROMANO: Nata Benevento nel 1976, giornalista, dirige la web tv NightChannel.it, collabora con il Corriere del Mezzogiorno, il Sole24 Ore, QuiSalento ed è responsabile della divulgazione scientifica dell’attività del Dipartimento di Ingegneria dell’Innovazione e della Facoltà di Ingegneria dell’Università degli Studi di Lecce. Ha all’attivo due raccolte di poesie “Linfa”, ’98, e “L’estraneo”, 2005.

ONDE DI FOLLIA: Una pittrice, una casa sul mare, un surfista, un postino senza nome. Ed una passione travolgente.
Una scrittura al femminile, sensuale, delicata, visionaria ed intensa, che rivela agli uomini fin dove può spingersi la capacità di amare delle donne.
“ La scrittura ha una valenza simbolica: è il potere degli iniziati, è potere non solo di espressione e comunicazione ma gestione di interazione tra la mente e le cose, l’IO e il mondo, è il valore che attribuiamo alla nostra vita. Il punto di vista femminile costituisce un settore preciso nel mondo della letteratura interessante in quanto qualificabile autonomamente. Maria Pia Romano usa tutte le forme della scrittura femminile: l’autobiografia, le lettere, i diari. Ci sono rimandi agli ambienti e alle esperienze cardine dell’esistenza: il mondo domestico, la casa, la famiglia, l’esperienza intima, la solitudine. Il recupero del passato è personale e selettivo e subisce una rielaborazione o idealizzazione. Maria Pia disegna il personaggio di Roberta, pittrice di successo, tracciando un bilancio della sua esistenza e affermandone l’immagine attraverso una scrittura che ne tutela l’ IO socialmente minacciato. Usa il linguaggio della tradizione, la lingua codificata del maschio, e la adotta alle proprie esigenze dando attenzione alle singole parole, caricandole di espressività, di poesia. Esprime sensazioni fisiche legando la scrittura al corpo, alla percezione. La parola è un’esigenza che apre le porte dell’anima, è viaggio di amore e di conoscenza, di noi del nostro rapporto con l’altro.” (Ambra Biscuso)

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