E' stato presentato venerdì 11 giugno scorso, presso il FondoVerri, il primo de "I Quaderni di Vertigine", dal titolo SENZA RESPIRO, autore: Rossano Astremo.

 

SENZA RESPIRO di Rossano Astremo, I Quaderni di Vertigine 01

 

Venerdì 11 Giugno 2004, FondoVerri, Lecce

di Luciano Pagano

Venerdì 11 giugno scorso, presso il FondoVerri di Lecce, è avvenuta la presentazione ufficiale de “I Quaderni di Vertigine”, ed in particolare della prima uscita, che raccoglie i versi di Rossano Astremo e si intitola “Senza Respiro”. “I Quaderni di Vertigine” costituiscono il naturale affiancamento dell’omonima rivista, Vertigine, curata dallo stesso Astremo. La rivista ha oramai acquisito la sua linea editoriale, basata sulla proposizione di numeri tematici (ultimo quello dedicato ad Antonio L. Verri). Il prossimo numero, quello di luglio, sarà il numero del primo anno di Vertigine, interamente dedicato alla nuova narrativa italiana. Cos’è dunque ‘Senza Respiro’? Il primo dei Quaderni è un volumetto di trentadue pagine, del quale musicaos cura il progetto grafico, che contiene, come ha ribadito Luciano Pagano durante la presentazione, ‘un’evoluzione nella scrittura di R.A., sradicatasi dall’esigenza di essere immediatamente, presente in Corpo Poetico Irrisolto. Le poesie di Senza Respiro sono pervase capillarmente dalle esistenze/esigenze di un io che oramai può essere trattenuto dal suo corpo spaziale soltanto, delimitato e insufficiente, colmo di secrezioni e necessità, luogo di perdite ed esaltazione degli umori, in bilico tra momenti di misticismo urbano ed abbattimento interiore. La città è folla di derelitti e santi, tutti mescolati tra di loro, tutti pregni di una verità urlante che non può essere espressa se non con parole e gesti muti.
Quella di Rossano non è ribellione, non è cinismo e non è nemmeno gioventù in versi, in queste poesie c’è l’amara constatazione che uno spiraglio è visibile e che, purtroppo, non dovrebbe essere visto unicamente dai poeti. ‘I Quaderni di Vertigine’ sono stampati su carta riciclata, per cercare di ridurre l’impatto sull’ambiente, un discorso che vuol diventare un suggerimento, come da suggerimento accolto (vedi giap2_5a.html#carta e giap4_Va.html#carta ). I testi sono no-copyright. I Quaderni sono venduti al prezzo di 2€. Qui entriamo in un altro discorso, altrettanto spinoso, quello degli editori a pagamento, degli autori e delle loro autoproduzioni e, infine, degli ‘editori a perdere’, un discorso sul quale musicaos e lo stesso Astremo sono attivi da tempo sul nostro territorio, nel tentativo, al mergine dell’editoria ufficiale, di proporre (crediamo e vorremmo buona) scrittura a costi contenuti (leggi l’utilizzo della rete per far veicolare testi inediti, lavori in progress).
I risultati, fino a questo momento, sono positivi.
Durante la serata, dopo un’introduzione a cura di Mauro Marino e Luciano Pagano, Rossano Astremo ha letto alcune pagine di ‘Senza Respiro’, accompagnato da una proiezione video di Brakhage e da una danzatrice di danza indiana classica, Paola D’Auria, allieva di Luisa Spagna.