A Lecce un Laboratorio di Ricerca sull'Arte Contemporanea
di Stefano Donno

Nasce a Lecce, in via Caracciolo 19, nei pressi della Chiesa del Carmine, il primo Laboratorio di Ricerca sull'Arte Contemporanea, diretto dall'artista Paola Scialpi per conto della S/Pulp Art Factory Industries. La sede del laboratorio che contiene un centro documentazione sull'arte contemporanea italiana e internazionale, è a disposizione di quanti vorranno attivare un dialogo sulle diverse latitudini e codici dell'arte contemporanea e promuovere personali spunti di ricerca attraverso la consultazione del materiale disponibile.
Il progetto del Laboratorio di ricerca, già attivo da qualche mese, si muove anche attraverso la richiesta, rivolta alle più prestigiose realtà espositive italiane, di un contributo documentativo di qualsiasi formato e supporto, inerente al personale percorso di ricerca espositivo, che confluirà poi, successivamente nella banca dati del laboratorio stesso. Sono stati già inviate prime comunicazioni allo Studio d'arte Cannaviello e lo Studio d'Ars di Milano e i suoi responsabili e collaboratori come Grazia Chiesa, Stefania Carrozzini, Cristina Trivellin, la Galleria La telaccia di Torino, la galleria d'arte contemporanea De Crescenzo e Viesti di Roma, la Claudio Poleschi Arte Contemporanea di Lucca e Palazzo Pigorini a Parma, che ha visto la sollecita risposta della responsabile Ufficio Comunicazione, la dott.ssa Barbara Pecchini, solo per citare alcune delle realtà avvicinate epistolarmente.
Un progetto ambizioso, quello del Laboratorio di Ricerca sull'arte contemporanea, fortemente voluto dall'artista salentina Paola Scialpi, e dalla S/pulp art Factory industries di Lecce, che senza ombra di dubbio favorirà lo scambio e la ricerca non solo tra gli artisti e la critica di casa nostra, ma diverrà col tempo un importante punto di riferimento per chiunque desideri addentrarsi nel mondo dell'arte di oggi. In una terra come Il Salento, ricca di contraddizioni, ma anche generosa da sempre nel promuovere incroci e scambi nella produzione intellettuale e artistica, era forse giunto il momento di pensare un luogo, una piccola Biblioteca di Babele, dove la memoria dell'arte e il pensare l'arte anche come servizio sociale, viene non più a cristallizzarsi solo su pochi personaggi di spicco o folkloristici , che quasi come in un filmato a circuito chiuso vengono riproposti ora su questa rivista da un tal critico ora dati in pasto al pubblico in una data rassegna, ma costruisce senso piuttosto, giorno dopo giorno, nella riflessione, nella consultazione, nel libero confrontarsi di idee e percorsi, un pò forse ricordando i laboratori di discussione organizzati nei primi del '900 da Gurdjieff a Mosca come a Parigi. La possibilità di avere una mappatura più o meno esatta di quello che c'è nell'iconografia contemporanea salentina e non, a portata di mano; offrire un servizio più che utile magari a studenti del Liceo artistico o dell'Accademia di Belle Arti; dare l'opportunità di creare un filo rosso tra le diverse gallerie del territorio che cominciano a sentire impellente il desiderio di costruire un proprio centro di Storia; lo scambio discussivo tra intellettuali e operatori culturali operanti non solo in ambito artistico, tutti questi fattori rendono Il Laboratorio di Ricerca sull'Arte Contemporanea di Paola Scialpi, una possibilità in più di crescita per il territorio salentino.
<< Temo che una carenza di luoghi in cui poter liberamente accedere alla consultazione di documenti sull'arte contemporanea - dichiara Paola Scialpi - sia alla base dell'insofferenza di artisti, critici, e appassionati di quest'ambito della cultura. Poiché non c'è più nulla da inventare in quest'epoca in cui andiamo talmente di fretta da non riuscire nemmeno più a scrivere, raccogliendo immagini, con questo progetto tenterò di costruire una memoria iconografica>>.
La banca dati del laboratorio sarà caratterizzata non solo da cataloghi e da i più recenti contributi editoriali sull'arte contemporanea, ma anche da numerose riviste che raccolgono inoltre un'analisi storica dell'arte dagli anni settanta, come la rivista Arte e Società di Giuseppe Quarta, sino ai nostri giorni, con riviste quali Ars, Flash Art, Tema Celeste Arte Contemporanea. Ogni mese sarà a disposizione per la consultazione, una rivista d'arte tra le più prestigiose. L'invito ad inviare del materiale documentativo pertanto viene rivolto anche a tutti gli artisti e alle gallerie salentine. La consultazione potrà essere effettuata il martedì, e il giovedì dalle 17,00 alle 19,00.

(Divulgatori di divulgazione il quadrimestrale LiberArs, LiberArsi)