GIOVEDI' 3 MAGGIO 2007
h. 18,30
MONDADORI MEDIASTORE
Via D'Azeglio 34/a, BOLOGNA
lo scrittore VITTORIO ORSENIGO
presenta
"TELEFONO" (Gaffi Editore)
interviene il poeta MAURIZIO CUCCHI
plot
"…. da tanti anni, usando un apparecchio antiquato, a disco
per intenderci, credo di star veramente telefonando solo quando telefono
a uno scrittore: si chiama Giuseppe Pontiggia" (Vittorio Orsenigo
da "Telefono"). "Essere il destinatario di uno scrittore
estroso e caleidoscopico quale Vittorio Orsenigo è un privilegio
di cui sono orgoglioso". (Giuseppe Pontiggia) In questo libro Vittorio
Orsenigo usa il telefono come filo narrativo di passeggiate "nei
sentieri della morte, tutta garbo e ironia". In compagnia dello scrittore
Giuseppe Pontiggia, scomparso nel 2003, con cui ha condiviso tante telefonate
e lettere e del figlio che ha perduto da qualche anno . Il poeta Maurizio
Cucchi conversa con lo scrittore Vittorio Orsenigo sul dolore della perdita.
VITTORIO ORSENIGO
Nato a Milano nel 1926, è regista, scrittore, pittore, fotografo,
studioso delle barriere coralline. Nell'immediato dopoguerra, per invito
di Elio Vittorini, curò un ciclo di letture alla Casa della Cultura
di via dei Filodrammatici e presentò, fra i primi in Italia, i
testi teatrali di Isherwood, Brecht, Auden. Del 1950, ospite di Paolo
Grassi, le sue regie al Piccolo Teatro della città di Milano per
"Ubu Roi" di Alfred Jarry e" Le Mammelle di Tiresia"
di Guillaume
Apollinaire. Negli ultimi anni ha scritto "Lettere a Giuseppe Pontiggia"
(2006), "Commedianti a Milano" (2005), "Visite guidate"
(2004), mentre nel 1999 "Settore editoriale", "Messaggi
dal piccolo zoo" e "Piuma danzante". Da anni collabora
con gli editori Greco & Greco e Rosellina Archinto. |