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Oronzo
Liuzzi
da "Plexi" (
campanotto editore, 1997, Udine)
………………
………………La terra è stritolata.
Ingoiata dalle bestie feroci……………
Scorrono fiumi di parole. La prepotenza
del falso dominio.
………………L’orgoglio si mastica
nelle
fessure del pensiero. Le ombre affollano le
pareti delle discoteche……………
I fuochi mescolati dalla voce dei morti.
Dormono gl’incantatori.
………………
………………La terra non respira.
Impariamo la lezione a memoria. Scriviamola
sulla lavagna.
Terreni. Terrestri…………..
La speranza. Finalmente.
………………
………………
………………..Si scatenano storie popolari.
Suonano emozioni. La sentinella annuncia
un nuovo giorno.
………………..Mi risuonano le liti.
Personaggi smarriti. Accattoni metropolitani.
Sfrontati. Confusi. Simboli emblematici.
………………..Liberi e prigionieri del
sistema sociale impazzito. Ci gloriamo della
borsa. Delle statistiche.
………………..La sofferenza della singolarità.
Condannati all’effimero puzzolente. Decaduti
nella trappola del sorriso.
………………..Buono. Possente. Fiero. Altero.
Materialmente sano.
…………….La vita.
…………….Non è un film.
…………….Il mistero.
Non è un film. Rabbiosi.
Sbronzi di televisione.
…………….Divoriamo l’orgoglio.
Recitiamo l’odio. Liberi
nella mente. Illusioni di
casualità. Non smontiamo il
grande palco.
…………….Ottusi.
Fragili. E depressi.
Lo spirito non è stato ancora
falciato. Reagisce.
Attratto da dimensioni sensi.
…………….Pronto.
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