Agostino Casciaro nato a Vignacastrisi (Lecce), vive e lavora nella propria "Officina d’Arte" di via S. Francesco “dove si occupa di cartapesta e terracotta artistica, di vagabonderia poetica e altre meraviglie.
Nel 1975 dopo un accurato viaggio di ricerca tra la gente del proprio territorio scrive “Delitti del Salento" , autoprodotto. Nel 1976 scrive “ La Passione di Vignacastrisi “, testo teatrale tratto dagli Evangeli che mette in scena fino al 1978, dov’egli interpreta la figura del Nazareno. Nel 1980 fonda e dirige fino al 1987 “La Lira" gruppo di teatro sperimentale. Nel 1995 fonda e dirige il gruppo culturale “Arti e Mestieri “. Nel 1996 fonda e dirige il premio poesia “La Saga dei Curli “, cura il testo dello stesso premio, Gino Bleve Editore, 1997. Nel 1998 fonda e dirige la piccola casa editrice “Officina d'Arte di Via S.Francesco - Centro Promozione Cultura”. Nello stesso anno e fino a giugno 2000 fonda, dirige ed edita “ Il Cocchiere dei Sogni", rivista mensile di narrativa.
Nel 2000 scrive “Pioggia non fermarti mai", raccolta di scritti poetici, prefazione di Luigi Chiriatti a cura di Maurizio Nocera , Gino Bleve Editore.

Agostino Casciaro

da "Pioggia non fermarti mai", Poesie


QUI PARLA TIRANA ...

Un sogno, forse...
Una pietra miliare
al di là della mia ombra oscura,
che da una fessura di una finestra socchiusa
scappa reticolata
fino al muro biancazzurro
e lì, si stagna .

A QUI HABLA TIRANA ...

Una nuova chimera, forse...
un miraggio incantato, forse...
una realtà dimenticata, forse...

Questo nuovo racconto Orientale,
rievoca tempi ormai lontani
ed a poco a poco mi carpisce.

Incantami Tirana...
Rapiscimi Tirana...
Saggiami con le tue zingare sviolinate,
con le danze all'aperto sui prati...
Navigami il cuore
col tuo modello di vita graduata,
da vivere nelle ridenti città contenute.

Parla Tirana...
Parlami dentro...
Raccontami ancora della tua salubre terra,
del lavoro contento e appagato.
Dimmi dei tuoi pascoli verdi
ancora intatti.
Dimmi dei tuoi ruscelli
che gai scorrono a valle
ancor vivi, ancor incontaminati ...

Vita pulita ...
Vita silenziosa ... Vita ordinata ...
Oltre le tue piccole montagne innevate
che come rari diamanti si riflettono
su queste adriatiche mie sponde.

VIAGGIO SALENTINO

Dagli anfratti ascellari
di un'antica mappa muschiata,
acri sapori diffusi
si elargirono,
fino ad eclissarne
le ombre felpate dei passi lenti
intrisi di etniche danze...

Sul crocevia delle regioni proibite
fermai il tempo,
quand'egli, ormai nutrito
nelle lande dell' attesa,
definitivamente si spogliò
degli ultimi suoi, futili grovigli;
ed or dinanzi al ventre di licheni,
l'acqua sorgiva del miraggio
setacciava un teso terso tepore statico,
e tra ammalianti dirupi,
finalmente parve tangibile
dissetare un desiderio mai smorto...

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